Il trattamentista viene designato dall’ufficio acquisti della Attrezzeria Paganelli S.p.A. e comunicato per tempo al Fornitore. Ø il Fornitore ha l’obbligo di verificare che il trattamento termico sia stato realizzato secondo richiesta (durezza ed estensione della parte trattata). Le eventuali rilavorazioni successive resesi necessarie a causa del mancato controllo da parte del Fornitore rimangono a carico dello stesso. Ø Alla consegna stampi alla Attrezzeria Paganelli S.p.A., il Fornitore deve consegnare all’ufficio pianificazione della Attrezzeria Paganelli S.p.A. , copia della certificazione dei trattamenti. 3.4.4 Tecnica costruttiva e messa a punto degli stampi Ø il Fornitore utilizzerà per la costruzione degli stampi assegnati la tecnologia necessaria per il raggiungimento degli obiettivi di qualità richiesti in relazione alle norme ed alla funzionalità impeccabile dello stampo. Qualora il Fornitore non fosse in grado di assicurare una qualità costruttiva soddisfacente, ogni onere per le necessarie rilavorazioni o riparazioni saranno a suo carico compreso il caso in cui si rendesse necessario realizzare le azioni correttive a cura dell’Attrezzeria Paganelli S.p.A. dopo la consegna degli stampi. Ø Le prove e messa a punto degli stampi sono eseguite di principio presso il Fornitore utilizzando le sue presse. Lo stato di manutenzione e di funzionalità delle presse deve essere tale da garantire una messa a punto sicura e ripetibile. Nel caso si rendesse necessario effettuare prove ulteriori presso altri Fornitori o presso Attrezzeria Paganelli S.p.A., tutti i costi sono a carico del Fornitore. Ø Il Fornitore durante la messa a punto deve assicurare, controllare, ed utilizzare i parametri presse conformi alla documentazione ricevuta (caratteristiche della pressa di produzione, indicazioni della simulazione, etc.). Ø in caso di stampi abbinati su piastroni, che necessitino l’impiego di una pressa di grandi dimensioni, la messa a punto sarà realizzata presso il Fornitore con stampi singoli fino a produrre campioni in tolleranza. Successivamente si eseguirà una ulteriore messa a punto, utilizzando il personale del Fornitore, con stampi abbinati su piastroni impiegando una pressa dell’Attrezzeria Paganelli S.p.A. La regolazione degli stampi deve essere impeccabile in modo che l’utilizzo pressa presso Attrezzeria Paganelli S.p.A. sia ridotta al minimo (massimo 3 turni) tempi ulteriori di uso della pressa di proprietà della Attrezzeria Paganelli S.p.A. genereranno costi a carico del Fornitore Ø Se a seguito del collaudo presso Attrezzeria Paganelli S.p.A., si rendesse necessaria una ulteriore messa a punto, a causa di lavorazioni eseguite dal Fornitore in modo non impeccabile, il Fornitore, a proprie spese dovrà riportare gli stampi presso la propria sede per effettuare le migliorie necessarie. Il costo della successiva fase di messa a punto sotto pressa della Attrezzeria Paganelli S.p.A. è a carico totale del Fornitore. 3.4.5 Stampi imbutitura Ø Per gli stampi imbutitura eventuali aggiunte o modifiche dei rompi grinze così come piccole variazioni di forma (es. aumento locale di raggi) si considerano come parte integrante del lavoro di messa a punto e quindi incluse nell’ordine originale. Queste attività devono comunque essere, in ogni caso, documentate e concordate con l’Ufficio Pianificazione della Attrezzeria Paganelli S.p.A. Ø Di norma il metodo (cad imbutitura) fornito, indica la sola posizione (asse) dei rompi grinze. La lavorazione deve essere eseguita secondo le norme valide. Ø Il quadro di tamponatura (per tutti gli stampi) deve essere dimostrato presso il Fornitore (pezzo con blu) e deve essere approvato dalla Attrezzeria Paganelli S.p.A. Di principio, per gli stampi di formatura, deve essere presentato uno stato di tamponatura impeccabile (indicare tale voce nella pianificazione). Se non prescritto dal protocollo accettazione studio imbutitura, non sono ammesse parti di stampo “scaricate” tra punzoni e matrici. Ø La dimensione del quadrotto o sviluppo di forma deve essere determinata dopo la messa a punto dello stampo imbutitura. Le dimensioni vengono approvate con specifico incontro (da inserire nella pianificazione). Di principio, i riferimenti nello stampo devono essere inseriti dopo definizione, concordata, della dimensione quadrotto o sviluppo. Ø La tamponatura dei premilamiera per gli stampi di imbutitura deve essere eseguita senza utilizzo dei taratori e con una pressione conforme a quella disponibile sulla pressa di produzione. Ø I fori sfogo aria devono essere realizzati subito, prima di iniziare le prove, in zone non funzionali o negative (per i pezzi di aspetto è necessario il benestare della Attrezzeria Paganelli S.p.A.). |