Ø Il trattamento termico deve essere realizzato prima della finitura 3d degli stampi in modo che le deformazioni siano annullate (eccezioni da concordare in funzione della complessità dei particolari). Ø I fine corsa devono essere inseriti fin dalle prime prove. 3.4.6 Stampi rifilatura Ø In caso di costruzione dell’intera serie di stampi inclusa messa a punto per un elemento, il profilo di rifilatura viene determinato dal Fornitore sotto propria responsabilità (il metodo fornito dalla Attrezzeria Paganelli S.p.A. contiene il profilo teorico). i dati relativi devono essere consegnati alla Attrezzeria Paganelli S.p.A. Ø Le lame di trancia devono essere perfettamente cilindriche e piane (prova con blu su piano certificato). Ø L’evacuazione di tutti gli sfridi deve essere assicurata ad ogni singolo colpo pressa. Accorgimenti o provvedimenti necessari ad assicurare la caduta devono essere attuati senza oneri per Attrezzeria Paganelli S.p.A. (es. necessità di fresare vani per aumentare la sicurezza di evacuazione, aggiunta di espulsori a molla, etc.). Ø Gli scivoli evacuazione sfridi devono essere costruiti assolutamente in perfetta aderenza alle pareti delle fusioni (ben adattati in modo da evitare possibili ostruzioni alla caduta sfridi). Salvo diverse indicazioni scritte da parte della Attrezzeria Paganelli S.p.A. , il Fornitore per la costruzione degli scivoli deve usare lamiera “lacrimata” + antirumore. Ø In caso di stampi transfer deve essere assicurata la stabilità e la sicura riferimentazione del pezzo sui sollevatori a molla. Eventuali accorgimenti migliorativi devono essere proposti dal Fornitore e attuati dopo accordo scritto con Attrezzeria Paganelli S.p.A. I sollevatori devono essere inseriti e resi funzionali fin dalle prime prove. Ø Gli elementi tranciati devono essere privi di bave (osservare luce tra punzone e lame secondo norme). Se prescritto le lame devono essere debitamente scaricate e cesoiate. Ø I particolari di ricambio prescritti dalla progettazione o dal protocollo accettazione studio imbutitura devono essere realizzati durante la costruzione dello stampo e resi funzionali (provati) al 100%. I piccoli inserti (es. matrici integrali foratura tagliate con elettro erosione a filo), devono essere realizzabili anche senza avere lo stampo a disposizione (costruzione a “particolare”). I ricambi sono parte integrante dell’ordine e descritti nella distinta originale della progettazione, unica eccezione e’ il caso di richiesta successiva all’assegnazione (es. durante collaudo stampi) in questo caso Attrezzeria Paganelli S.p.A. emetterà idoneo ordine scritto. Ø Deve essere sempre effettuato lo scarico delle parti non funzionali (indipendentemente dalla struttura della fusione). 3.4.7 Stampi assestamento Ø Per gli stampi di assestamento e calibratura il Fornitore deve garantire una tamponatura impeccabile. Ø Il trattamento termico deve essere realizzato subito (almeno prima della messa a punto - map -) in modo da evitare l’influenza delle possibili deformazioni. Ø in caso di stampi transfer deve essere assicurata la stabilità e la sicura riferimentazione del pezzo sui sollevatori a molla. eventuali accorgimenti migliorativi devono essere proposti dal Fornitore e attuati dopo accordo scritto con Attrezzeria Paganelli S.p.A. Ø I sollevatori devono essere inseriti e resi funzionali fin dalle prime prove. Ø Salvo se diversamente prescritto dal protocollo accettazione studio imbutitura, non sono ammesse parti di stampo “scaricate” tra punzone e premente. Ø I marchi prescritti devono essere inseriti da subito (n° lotto, etc). 3.4.8 Impianti elettrici Ø Dove previsti devono essere predisposti. Ø L’installazione avviene, salvo accordi diversi, a cura dell’Attrezzeria Paganelli S.p.A. (salvo per impianti semplici). 3.4.9 Organi di traslazione (manine) |